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Tour

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Trovare tour gastronomici, religiosi, archeologici, culturali e/o sagre ed eventi in Calabria è semplice su VillaggiHotelCalabria.com


 

In questa sezione puoi visualizzare ed avere informazioni dei nostri Tour in maniera semplice e rapida.
Quindi non ti resta che consultare l'elenco completo che trovi di seguito, cliccare su quello desiderato e dopo averne letto i dettagli puoi inviarci una semplice email di richiesta preventivo (non impegnativa) CLICCANDO QUI'
oppure:




TOUR ARCHEOLGICI
TOUR CULTURALI
TOUR GASTRONOMICI
TOUR NATURALISTICI
TOUR STANZIALI
TOUR RELIGIOSI
SAGRE ED EVENTI
 




TOUR ARCHEOLOGICI IN CALABRIA

4 Giorni/3 Notti

Un itinerario che ripercorre le tappe principali della grande civiltà magnogreca in Calabria, dall'Alto Ionio fino a Reggio Calabria, dove ha sede uno dei più grandi Musei Archeologici del Sud Italia.

1° GIORNO: Partenza per Sibari, che fù la più ricca ed antica colonia achea d' Italia fondata nel 730-720 a.C. Visita alla zona archeologica dove gli scavi hanno messo in luce prevalentemente le fasi romane, ed al Museo archeologico, che conserva reperti archeologici provenienti da tutto il territorio controllato dall'antica Sibarys. Pranzo e spostamento all' area archeologica di Castiglione di Paludi, antica città enotra del VI sec. A.C. di cui sono visibili i resti estesi e ben conservati. Proseguimento per Crotone, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° GIORNO: Mezza pensione in Hotel. Visita del Museo archeologico di Crotone che conserva il tesoro di Hera Lacinia, il cui culto era molto diffuso nella Magna Grecia, ed il cui pezzo forte è costituito dal "Diadema aureo". Escursione al vicino promontorio di Capocolonna, dove era il Tempio della dea suddetta e visita all'area archeologica in posizione panoramica. Nel pomeriggio partenza per Siderno, percorrendo la litoranea ionica e tutto lo stupendo Golfo di Squillace. Tappa a Le Castella per ammirare il caratteristico castello normanno costruito su mura greche, collegato alla terraferma da una sottile striscia di sabbia e sassi. Tappa all'area archeologica di Roccelletta di Borgia, dove sono visibili la fase greca, romana, normanna. Arrivo a Siderno, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3° GIORNO: Mezza pensione in hotel. Visita di Locri, principale colonia magnogreca del VIII sec.: l'Antiquarium, l'area archeologica con le case ed i Templi, le tombe a grotticella precedenti alla stessa colonizzazione greca. Nel pomeriggio partenza per Reggio Calabria percorrendo la stupenda Costa dei Gelsomini, estrema punta dello Stivale. Passaggio per Bianco, rinomato per la produzione del vino "Greco". Durante il tragitto si potrà ammirare Pentedattilo, caratteristico paesino arroccato sotto la montagna con la  forma di una mano aperta. Arrivo a Reggio Calabria, sistemazione in hotel, cena e passeggiata sul lungomare, ex orto botanico, da dove si potrà ammirare lo stretto illuminato e gustare la specialità reggina: il gelato artigianale. Pernottamento.

4° GIORNO: Mezza pensione in hotel. Visita del centro storico,  del Duomo, del Museo archeologico che conserva, oltre ai numerosi reperti archeologici provenienti da tutto il territorio regionale, i famosi "Bronzi di Riace".  Dopo pranzo partenza per il rientro.  

FINE DEL TOUR


 




TOUR CULTURALI IN CALABRIA

3 Giorni/2 Notti - CALABRIA MERIDIONALE

DAL TIRRENO ALLO IONIO ATTRAVERSO I PARCHI

1° GIORNO: Partenza per Reggio Calabria, sede del Museo Nazionale che conserva i famosi Bronzi di Riace, oltre a tutti i reperti della Magna Grecia provenienti dalla regione. Visita al Museo e al Duomo, passeggiata sul lungomare definito il più bel chilometro d'Italia e degustazione del gelato e dei dolci reggini, vera delizia del palato. Pranzo in ristorante e proseguimento per Scilla, al centro della costa viola, cosiddetta perché al tramonto il cielo assume delle sfumature violacee uniche. Affacciata dallo stupendo Belvedere e visita al castello dei Ruffo sulla rocca che domina il mare ed al quartiere dei pescatori, la Chianaleia, le cui case sorgono direttamente sul mare. Continuazione per Gambarie, nel Parco naturale d'Aspromonte. Sistemazione nelle camere, cena tipica e pernottamento.

2° GIORNO: Prima colazione e partenza per Gerace, attraversando gli stupendi boschi dell'Aspromonte. Visita di uno dei centri storici più belli di tutto il sud Italia, di cui attrattiva principale è la maestosa Cattedrale Normanna a 3 navate, ognuna con 13 colonne di diversa provenienza ; ma il fascino di Geràce continua nelle piazzette, le stradine, i palazzi antichi, le botteghe artigiane dei vasai, scavate nel tufo, della lavorazione del ferro e della tessitura. Pranzo in ristorante e proseguimento per  Serra San Bruno, nel Parco delle Serre. Il Paese ricco di opere d'arte e con un centro storico intatto e ben conservato, è sede della più antica Certosa italiana. Sorge nell'alveo di un lago, ormai prosciugato, di epoca preistorica. Il primo nucleo abitato del paese, fu edificato intorno all'anno 1100, intorno alla Certosa  fondata da San Brunone di Colonia. Proseguimento per la zona di Tropea, sistemazione in Hotel, cena  e pernottamento.

3° GIORNO: Mezza pensione in hotel. In mattinata visita di Pizzo, caratteristico centro peschereccio, noto per il gelato artigianale "Tartufo di Pizzo. Passeggiata nel centro storico, visita al Castello di Gioacchino Murat ed alla Chiesetta di Piedigrotta, interamente scavata nel tufo. Nel pomeriggio visita di Tropea, notissima località balneare arroccata su una rupe e passeggiata nel centro storico ricco di negozietti d'artigianato; visita alla Cattedrale col dipinto della "Madonna Nera" di Romania ed alla Chiesa di S. Maria dell' Isola.

FINE DEL TOUR

NOTE: IL TOUR "CALABRIA MERIDIONALE"  SI PUO' ABBINARE AL TOUR  "CALABRIA SETTENTRIONALE" DIVENTANDO TOUR "IL MEGLIO DELLA CALABRIA" DELLA DURATA DI SEI GIORNI


3 Giorni/2 Notti - CALABRIA SETTENTRIONALE
DAL TIRRENO ALLO IONIO ATTRAVERSO I PARCHI

1° GIORNO
:  arrivo a Paola, sistemazione in hotel, visita alle chiese del centro storico, alla Casa natale del noto Santo del 1400, protettore dei marinai ed autore di numerosi miracoli e guarigioni prodigiose. Il Santuario conserva ancora i luoghi del primitivo romitaggio e testimonianze di alcuni suoi miracoli. Cena e pernottamento.

2° GIORNO: prima colazione e partenza per Altomonte, culla di artigianato artistico ed arte. Visita al borgo medioevale, ricco di botteghe artigiane ed alla Chiesa di S. Maria della Consolazione, mirabile esempio di architettura gotico-angioina. Proseguimento per Rossano, sistemazione in hotel  e pranzo. Visita di questo importante centro bizantino, ex caposaldo dell' Impero romano d'Oriente: la Cattedrale con l'affresco della Madonna Achiropita, la Chiesa di S. Marco, emblema dell'architettura bizantina nel sud Italia, il Museo che conserva il "Codex purpureus" uno tra i più antichi evangelari greci esistenti, scritto su pergamena in lettere auree ed argentee. Cena  e pernottamento.

3° GIORNO: prima colazione in hotel e partenza per il Parco del Pollino, dove hanno sede numerose etnìe albanesi. Visita del centro storico di Civita e delle Gole del Raganello, un canyon di  13 Km con  strapiombi mozzafiato e di  Frascineto, con il Museo delle Bambole. Spostamento a Morano, caratteristico paesino simile ad un piccolo presepe e Pranzo tipico in agriturismo. Visita alla Chiesa di S. Bernardino del 1400 con lo splendido polittico di Bartolomeo Vivarini, la Collegiata della Maddalena con statue marmoree di Gagini e Bernini.

FINE DEL TOUR

NOTE: IL TOUR "CALABRIA SETTENTRIONALE"  SI PUO' ABBINARE AL TOUR "CALABRIA MERIDIONALE" DIVENTANDO TOUR "IL MEGLIO DELLA CALABRIA" DELLA DURATA DI SEI GIORNI


 




TOUR GASTRONOMICI IN CALABRIA

7 Giorni/6 Notti
ATTRAVERSO GLI AGRITURISMI

1° GIORNO: partenza per il grande altopiano silano, ricco di boschi e piacevoli passeggiate. Visita al Parco Naturale, al lago Cecita, al Bosco del Fallistro, riserva di pini secolari giganti. Tappa a Camigliatello, centro sciistico ricco di prodotti dell’artigianato e della gastronomia locale. Sistemazione in agriturismo e degustazione dei prodotti tipici enogastronomici. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.

2° GIORNO: pensione completa presso la struttura. Possibilità di usufruire dei servizi dell’azienda: campo polifunzionale, bocce, mountain bike, passeggiate a cavallo nei boschi, tiro con l’arco, 3 laghetti per la pesca sportiva, maneggio, escursioni.

3° GIORNO: prima colazione e partenza per Rossano, nella Sila greca. Visita di questo importante centro bizantino, ex caposaldo dell’ Impero romano d’Oriente : la Cattedrale con l’affresco della Madonna Achiropita, la Chiesa di S. Marco, emblema dell’architettura bizantina nel sud Italia, il Museo che conserva il “Codex purpureus” uno tra i più antichi evangelari greci esistenti, scritto su pergamena in lettere auree ed argentee. Sistemazione in agriturismo e degustazione dei prodotti tipici enogastronomici. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.

4° GIORNO: pensione completa presso la struttura. Possibilità di usufruire dei servizi dell’azienda: bocce, mountain bike, calcetto, ping pong, tiro con l’arco.

5° GIORNO: prima colazione e partenza per il meraviglioso Parco naturale del Pollino. Tappa a Civita, di etnìa albanese, dove si potrà ammirare lo scenario mozzafiato delle Gole del Raganello. Arrivo a Morano, caratteristico paesino simile ad un piccolo presepe. Sistemazione in agriturismo e degustazione dei prodotti tipici enogastronomici. Nel pomeriggio visita di Morano: la Chiesa di S. Bernardino del 1400 con lo splendido polittico di Bartolomeo Vivarini, la Collegiata della Maddalena con statue marmoree di Gagini e Bernini. Cena e pernottamento.

6° GIORNO: pensione completa presso la struttura. Possibilità di usufruire dei servizi dell’azienda: bocce, mountain bike, equitazione, piscina scoperta, passeggiate.

7° GIORNO: prima colazione presso la struttura.

FINE DEL TOUR


 




TOUR NATURALISTICI IN CALABRIA

6 Giorni/5 Notti

Un itinerario attraverso i due parchi nazionali calabresi, l’altopiano della Sila ed il massiccio del Pollino, due realtà naturali differenti, l’una di tipo appenninico, l’altra di tipo alpino.

1° GIORNO: partenza per la splendida valle del Lao, nel territorio del Parco del Pollino. La percorreremo fino a giungere a Papasidero, località inserita in uno stupendo scenario naturale, nota per la Grotta del Romito, abitata nel Paleolitico da nuclei di uomini i cui scheletri sono stati rinvenuti insieme a manufatti di ceramica. Nella grotta si può ammirare un mirabile esempio di arte rupestre, un graffito raffigurante un Bos Primigenius. Visita della chiesetta medioevale di S. Maria di Costantinopoli, costruita sotto lo strapiombo di una roccia e collegata alla strada con un ponte di costruzione medioevale. Proseguimento per Morano e pranzo in locale agrituristico. Nel pomeriggio visita di questo caratteristico paesino, simile ad un piccolo presepe : la Chiesa di S. Bernardino del 1400 conserva lo splendido polittico di Bartolomeo Vivarini ; la Collegiata della Maddalena con statue marmoree di A. Gagini e P. Bernini e la pietra su cui è impressa l’orma di S.Francesco. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2°GIORNO: pensione completa in hotel. Escursione ai vicini paesi di etnìa albanese, che ancora conservano il proprio linguaggio e tradizioni. A Frascineto, dominata dalle “piccole Dolomiti”, visita al Museo delle Bambole, dove sono riprodotti in miniatura i costumi albanesi. A Civita, passeggiata per il centro storico, le cui case, rimaste in gran parte originali, presentano tipiche soluzioni architettoniche, specie nei comignoli decorati, nei forni pensili e nelle loggette. Si arriverà al belvedere che domina le Gole del Raganello, uno degli spettacoli più suggestivi del Pollino, un canyon di 13 km con strapiombi anche di 700 mt., la cui veduta vi lascerà senza fiato. Discesa panoramica lungo il percorso apposito fino a raggiungere il Ponte del Diavolo, antichissimo ponte usato dai pastori, che segna la fine delle gole. Rientro in Hotel per il pranzo. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.

3° GIORNO: pensione completa in hotel. Escursione a Cerchiara, in eccezionale posizione a 715 mt. di altitudine, sulla montagna carsica del Sellaro. Meta principale è il Santuario della Madonna delle Armi, ad oltre 1000 mt. di altitudine, già santuario basiliano del sec. XI. La chiesa è ricavata in una grotta e conserva all’interno l’icona di una Madonna col Bambino, graffita su pietra scura. Tutta l’area circostante il Santuario è di straordinaria importanza naturalistica per l’incredibile panorama su tutta la piana di Sibari e sul lato nord orientale del Pollino. Nei dintorni di Cerchiara molte grotte e cavità : l’abisso del Bifurto con i suoi 683 mt. di profondità è uno dei più profondi d’Europa ; dalla grotta delle Ninfe sgorgano 50 lt. al secondo di acqua sulfurea a 30° C. Rientro in Hotel per il pranzo. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.

4° GIORNO: prima colazione e partenza per Altomonte, uno dei centri più interessanti della regione. Risaliremo il centro storico, ricco di botteghe artigiane, fino a raggiungere S. Maria della Consolazione, un significativo esempio di architettura gotico-angioina di eccezionale bellezza. Il museo annesso conserva svariate opere d’arte. Pranzo in ristorante. Proseguimento per Camigliatello silano, centro sciistico della Sila Grande e prossima sede del Parco letterario Norman Douglas. Sistemazione in hotel e passeggiata libera per il centro, ricco di botteghe artigiane e di gastronomia locale. Cena e pernottamento.

5° GIORNO: pensione completa in hotel. In mattinata escursione al Parco naturale: il lago Cecita; la Fossiata, selva millenaria, da dove partono gli itinerari a piedi. Percorsi pianeggianti attraverso distese di faggete e conifere, tra cui spicca il Pino Laricio, alto fino a 40 mt. e dove con un po’ di fortuna si possono incontrare esemplari della fauna; il Bosco del Fallistro, riserva naturale dei “Giganti della Sila”, pini secolari di grandezza impressionante. Pomeriggio libero. Cena e pernottamento.

6° GIORNO: mezza pensione in hotel. Escursione a S. Giovanni in Fiore, dove è fiorente l’artigianato dei tappeti e la tradizione orafa. Il paese è sorto intorno all’ Abbazia fondata nel 1187 da Gioacchino da Fiore, del quale nella cripta sono conservati ancora i resti. Rientro in hotel per il pranzo.

FINE DEL TOUR

NOTE: facoltativamente, nei pomeriggi liberi, si possono fare passeggiate a piedi di varia lunghezza, con guide naturalistiche, lungo gli itinerari più belli dei Parchi.


 




TOUR STANZIALI IN CALABRIA

7 Giorni/6 Notti

Tour con base a Rossano Calabro

1° GIORNO: arrivo a Rossano, sistemazione in hotel 4 stellle, cena e pernottamento.

2° GIORNO: pensione completa in Hotel. Intera giornata dedicata alla visita di questo importante centro bizantino, ex caposaldo dell' Impero romano d'Oriente: la Cattedrale con l'affresco della Madonna Achiropita, la Chiesa di S. Marco, emblema dell'architettura bizantina nel sud Italia, il Museo che conserva il "Codex purpureus" uno tra i più antichi evangelari greci esistenti, scritto su pergamena in lettere auree ed argentee. Pernottamento.

3° GIORNO: prima colazione in hotel. Escursione ai "Sassi" di Matera, considerati patrimonio dell'Unesco: La Gravina, la Murgia e le oltre 120 chiese rupestri con affreschi bizantini fanno di questo posto un habitat unico ed irripetibile. Pranzo in ristorante. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO: prima colazione in Hotel. Escursione all'area archeologica e naturalistica del golfo di Squillace. Tappa a Cirò per visitare i mercato saraceni, proseguimento per Crotone e viisita del Museo archeologico che conserva il tesoro di Hera Lacinia, il cui culto era molto diffuso nella Magna Grecia, ed il cui pezzo forte è costituito dal "Diadema aureo". Escursione al vicino promontorio di Capocolonna, dove era il Tempio della dea suddetta e visita all'area archeologica in posizione panoramica. Pranzo in ristorante a Isola Capo Rizzuto e visita di questo caratteristico centro peschereccio e del castello aragonese sospeso sull'acqua limpida del mare. In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

5° GIORNO: prima colazione in Hotel. Escursione nel dolcissimo altopiano silano, sede del Parco Naturale. Tappa a Camigliatello, caratteristico centro montano ricco di artigianato, al lago Cecita, al Bosco del Fallistro, riserva dei "Pini giganti". In serata rientro in hotel, cena e pernottamento.

6° GIORNO: pensione completa in Hotel. Visita dell'area archeologica di Sibari, una delle più importanti colonie magnogreche e del Museo. Nel pomeriggio visita della fabbrica di liquirizia con degustazione nel piccolo museo e del Castello di Corigliano Calabro. Rientro in hotel, cena con serata tipica. Pernottamento.

7° GIORNO: prima colazione in hotel. Partenza per il rientro in sede.

FINE DEL TOUR

NOTE: in alternativa al 4° e 5° giorno sono possibili la visita di Altomonte e Cosenza e il Parco Naturale del Pollino


 




TOUR RELIGIOSI - I GRANDI SANTUARI DELLA CALABRIA

4 Giorni/3 Notti

Dal Santuario di S. Francesco, patrono della Calabria, ai grandi Santuari mariani, alla Diocesi di rito greco.

1° GIORNO: Arrivo a Paola, sistemazione in hotel, visita alle chiese del centro storico, alla Casa natale del Santo ed al di S. Francesco, noto santo del 1400, fondatore dell’ordine dei Minimi, autore di molti prodigi e santificato da Papa Leone X. La cappella antica, fondata dal Santo nel 1435, conserva ancora le sue reliquie. La Basilica, il percorso dei miracoli, i sotterranei dell’antico romitaggio, tutto trasmette una profonda spiritualità. Partecipazione alla santa messa. Cena e pernottamento.

2° GIORNO: mezza pensione in Hotel. Escursione a Dipignano, al santuario della Madonna della Catena, la cui storia è legata alle vicissitudini dell’ immagine di una Madonna con Bambino in grembo ed una catena fra le mani. L’attuale edificio religioso fu eretto nel 1929 e nel 1964 fu elevato a Basilica Minore dal Papa Paolo VI. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita di Cosenza, culla della civiltà bruzia. La città vecchie è adagiata su sette colli e dominata dal Castello Normanno. La Cattedrale del V sec. Conserva l’immagine della Madonna del Pilerio, protettrice della città, il sepolcro di Isabella di Aragona, il sarcofago di Meleagro ed Atalanta, la Croce Reliquiario donata da Federico II all’atto della consacrazione della Cattedrale. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

3° GIORNO: mezza pensione in Hotel. Escursione al Santuario di Maria SS del Pettoruto a San Sosti, a 600 mt. di altitudine. Il santuario sorge probabilmente sul luogo di una antico convento basiliano. Custodisce l’immagine di una Madonna col Bambino scolpita su di una roccia di tufo e richiama continui flussi di pellegrini che improvvisano danze e canti nel piazzale antistante la Chiesa. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita alla splendida Cattedrale di Lungro, le cui navate sono ricche di mosaici, affreschi, icone bizantine. La Cattedrale è la sede dell’ Eparchia bizantina e raccoglie tutte le popolazioni italo-albanesi del Sud Italia, che praticano i riti liturgici di rito greco. Rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.

4° GIORNO: prima colazione in Hotel. Escursione a Cerchiara, al Santuario della Madonna delle Armi, adagiato su di una roccia ad oltre 1000 mt. di altitudine, in uno scenario di alto valore naturalistico. Il Santuario fu edificato nel 1440 su un romitorio basiliano in seguito al ritrovamento in quel luogo di due tavolette bizantine raffiguranti i 4 evangelisti. Durante i lavori una pietra si spaccò e sulle due facciate comparvero la Madonna col Bambino e S. Giovanni Apostolo. Pranzo in ristorante.

FINE DEL TOUR


 




SAGRE ED EVENTI IN CALABRIA

Nocera Terinese - Sabato Santo di Pasqua
PASQUA IN CALABRIA - RITO DEI VATTIENTI

La manifestazione più importante si svolge il Sabato Santo: un toccante gruppo ligneo della Pietà raccoglie la devozione dei fedeli durante una lunga e lenta processione che si snoda per tutto il giorno attraverso le vie e i vicoli del pese. Molti curiosi, giornalisti, fotografi, cineoperatori, studiosi osservano la cerimonia attratti, prevalentemente, da un rito inquietante che permane ancora alle soglie del terzo millennio, ma la cui simbologia rinvia al mito primordiale del sangue, ai primitivi sacrifici umani, ai successivi riti misterici precristiani che si svolgevano in Medio Oriente e da qui importati in Grecia ed a Roma, ma anche all' esercizio penitenziale (e spettacolare) dei battenti o flagellanti che si è sviluppato nel medioevo cristiano.
All' improvviso, mentre la banda diffonde marce funebri scelte e le donne cantano meste nenie dialettali, si propaga un brusio e la folla con rapida frequenza si volta verso una croce coperta da nastri rossi svolazzanti che attrae l'attenzione. Ed ecco apparire un vattente o flagellante, un Ecce Homo e un portatore di vino.
I primi, seminudi, con abiti rituali, portano una corona di spine.
I tre amici avanzano di corsa fino al cospetto della Pietà i "fratelli portantini" fermano la statua, il flagellante si fa il segno della croce e si genuflette; poi con trasporto si "batte" i polpacci delle gambe e delle cosce mentre il terzo amico versa vino rinfrescante sulle ferite. I colpi secchi del sughero della "rosa" echeggiano nell' aria e i vetri del "cardo" vibrano nella carne da cui defluisce copioso il sangue: offerta sacrificale che scorre fino a terra.
Finita la flagellazione l' uomo segna col sangue il petto nudo dell' Ecce Homo e bacia la Pietà; poi il trio si allontana verso altri luoghi deputati alla flagellazione sui sagrati delle chiese, davanti alle croci, ai calvari ed ai "sepolcri" (dove sono deposti i "piatti della Madonna" o Giardinetti di Adone, sulla soglia di qualche casa amica per la quale si nutrono forti sentimenti di gratitudine, alcuni anche davanti al cancello del carcere.
 


 

CASTROVILLARI - CARNEVALE DEL POLLINO

Nato ufficialmente nel 1959, sebbene nel '58 vi fu una prima edizione, le sue origini si perdono nella notte dei tempi. Il Carnevale del Pollino si è sempre contraddistinto per allegria, burla collettiva ed anche per la pregevole manifattura dei carri allegorici. Tuttavia, dal '59 ad oggi, due sono gli elementi che lo rendono unico e attraente: la varietà di maschere prodotte e la partecipazione di gruppi folcloristici italiani e stranieri che compongono le principali sfilate.
I visitatori, richiamati dalla fama che il Carnevale del Pollino s'è guadagnato (è annoverato anche tra i dieci Carnevali più importanti d'Italia), provengono da tutta la Calabria e dalle vicine Basilicata, Puglia e Sicilia. Anche i carri allegorici sono protagonisti, ma lo spettacolo più coinvolgente è quello di gruppi mascherati e folcloristici, quest'ultimi sulla scena anche al chiuso, nel teatro Sybaris, per il Festival Internazionale del Folclore.
L'intreccio maschera-folclore proviene da lontano. Castrovillari dedica particolare rilievo alle tradizioni popolari, tanto da essere definita la città del folclore. Nella cittadina del Pollino, operano due gruppi folcloristici (uno dei quali è all'interno della Pro loco del Pollino), una corale e due Compagnie di teatro popolare.
 


PASQUA IN CALABRIA - LE VALLJE DI CIVITA

Le vallje, una tradizione secolare, ogni martedì di Pasqua colorano le vie di Civita di caldi riflessi d'Oro e di sete dai colori vivaci. Sono una caratteristica festa Arbëreshe di Civita; si tratta di danze e canti che gli albanesi d'Italia intonano per rievocare le gesta epiche dell'eroe albanese Skanderbeg; Le danze e i canti, sono di solito cori a più voci, accompagnati o no da uno strumento musicale. I canti tradizionali più antichi (vjershë) si eseguono solo con la voce, e sono un elemento originale della cultura orale dei paesi Arbëreshë; le contaminazioni della cultura "latina" sono minime.
La vallja è costituita da una "catena" di Arbëreshë che si tengono per mano, cantano e danzano. Agli estremi della catena, di solito ci sono 2 uomini che dirigono le danze. La vallja si sposta sempre, come un drappello di soldati in battaglia, a volte temporeggia, a volte si apre e va incontro al "nemico"; così i balli si snodano nelle vie del paese per culminare nella piazza. E qui che si può osservare la vallja muoversi in percorsi sinuosi in fila indiana e poi a sorpresa chiudersi a circolo.
L'immagine più forte è quella dell'accerchiamento, la vallja dopo varie schermaglie si richiude prontamente a cerchio intorno a un gruppo di persone del pubblico; gli spettatori sono in trappola, la vallja li condurrà al bar + vicino dove potranno pagare il riscatto per la loro libertà.
Si tratta anche di una parata in cui le donne mostrano con orgoglio il proprio costume tradizionale, confezionato con preziose sete colorate e arricchito da ricami e galloni d'oro.
I colori del vestito civitese sono Blu o Azzurro per il corpetto e Fucsia per la gonna. Le donne sposate completano il costume con una Gonna supplementare di colore Blu.
Un elemento suggestivo è la Vallja degli uomini; a darle vita sono i "Plezit", i guerrieri di Skanderbeg. Si tratta di una vallja rigorosamente eseguita con il canto a più voci, ogni strumento di accompagnamento risulta superfluo.
I viershë intonati sono quelli più antichi, ma trovano spazio anche strofe estemporanee.



 




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