Briatico
In Auto: percorrendo la SS 522 per Tropea fino all'uscita di Briatico.
In Treno: Stazione ferroviaria di Vibo Pizzo.
In Aereo: aeroporto di Lamezia Terme.
Stazione FS: Vibo - Pizzo
Stazione FS servizio IC,ICplus,ICN,E: Vibo-Pizzo
Stazione FS servizio ES: Vibo - Pizzo
Aeroporto: Lamezia Terme
Oltre al centro storico, dal quale si può godere uno splendido panorama, a Briatico è possibile visitare:
- I ruderi dell'antico Castello, che era parte integrante del borgo rurale distrutto dal terremoto nel 1783;
- La Chiesa Matrice di san Nicola di Bari, costruita dopo la distruzione di tutte le 12 chiese di Briatico Vecchia e conserva al suo interno la maggiore parte delle opere che adornavano gli edifici di culto del borgo.
Nella parte marina verso est si notano ancora i ruderi della Torre Rocchetta di fronte alla quale vi è un'incantevole tratto di arenile con mare limpidissimo. Anche dal lato ovest esistono ruderi di torri di difesa, nella zona di Sant Irene, che un tempo rappresentarono baluardi contro le scorrerie dei pirati e gli attacchi dei saraceni.
In tutto il territorio sono presenti tracce della presenza di antiche popolazioni, come testimoniano le Necropoli Romane dell'età imperiale e gli avanzi di un complesso edilizio termale anche questo risalente all'età imperiale.
Suscitano un certo interesse anche le medievali grotte eremitiche, chiamate "Grotte delle fate" , lungo la vallata del torrente Murria, la struttura religiosa di del Convento dei Padri Domenicani fondato nel 1498 e della chiesetta di Santa Maria del Franco del XI° secolo di età normanna che furono duramente colpiti e distrutti dal terremoto del 1783.
Di grande interesse è la Biblioteca Centro Studi Scalabriniani in Piazza Marconi, gestita dai Padri Scalabrini e aperta al pubblico tutti i giorni esclusi i festivi. La biblioteca dispone di circa 15.000 opere riguardanti le problematiche della storia meridionale e dell'emigrazione.
Nella frazione di San Costantino di Briatico, in piazza R. L. Satriani, si trova la raccolta privata Lombardi Satriani; si tratta di una biblioteca di pubblicazioni riguardanti gli aspetti folclorici della popolazione calabrese è possibile visitarla su richiesta.
Periodo Primaverile
- 2 Aprile - Fiera di S. Francesco di Paola
- 11 Aprile - Fiera San Leo Magno
- 2 Giugno - Fiera della Madonna Immacolata
Periodo Estivo
- 15 Settembre - Fiera settore alimentari e non.
Le prime testimonianze certe sull’esistenza di Briatico risalgono all’anno 1000 quando Ruggero il Normanno, in un diploma riguardante la fondazione della diocesi di Mileto, accennò al piccolo centro di Euriatikon (l’attuale Briatico).
In seguito alle incursioni saracene la città fu distrutta e successivamente ricostruita sulla collina alla destra della fiumara Murria. Il nuovo centro abitato assunse la denominazione di Briatikos (luogo fortificato) perchè dotato di forti mura difensive.
Durante il periodo feudale, la città passò di dominio in dominio: Corrado d’Antochia la tenne fino al 1269, quando subentrò Nicolò de Trayna fino al 1278. Fu poi la volta di Adamo de Elmis (fino al 1304); Giliberto de Santillis (fino al 1326); Leone da Reggio (fino al 1414); Polissena Ruffo (fino al 1420); Covella Ruffo (fino al 1442); Marino Marzano (fino al 1485); Leonardo Tocco (fino al 1494); Troiano de Buttunis (fino al 1495) e Giovanni Giacomo Trivulzio (fino al 1496).
La famiglia Bisbal, poi, tenne il feudo dal 1496 al 1590, anno in cui la proprietà passò nelle mani di Diana Carbone. Fu la volta, poi, di Gerolama Colonna ed Ettore Maria Pignatelli la cui famiglia governò su Briatico fino all’eversione della feudalità (1806).
Briatico possiede una antica tradizione gastronomica.
Le specialità locali sono le olive e l'olio d'oliva, le cipolle rosse e i fichi d'india, il vino locale e piatti come la zuppa di pesce e il pesce spada e tonno alla graticola.
Briatico è un centro peschereccio e turistico situato alle falde del nord-occidentali del Monte Poro. Per la limpidezza del suo mare, alle coste rocciose e selvagge, alternate a spiagge sabbiose, offre attrezzati villaggi turistici. Il centro abitato, un gruppo di case moderne, si stende su un territorio pianeggiante che declina verso il Tirreno. Poco più lontano il borgo fantasma della città vecchia. I paesaggi bellisimi e panorami d'altri tempi si affacciano all'orizzonte. Certamente la costa frastagliata e le bellissime spiagge invitano a fare una sosta a Briatico. Posto sulla Costa degli Dei, questo grazioso comune si trova a pochissimi km. da Vibo Valentia.
Hotel Briatico
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